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Yogurt

In salute con lo yogurt della Mucca Gina

Con il termine yogurt si intende il prodotto ottenuto dall’acidificazione del latte, senza sottrazione di siero, per azione di specifici batteri – i fermenti lattici conosciuti con il nome di Lactobacillus bulgaricus e Streptococcus thermophilus – che una volta introdotti nel latte innestano un processo di scissione del lattosio (più semplicemente lo zucchero contenuto nel latte) in glucosio e galattosio, favorendo la produzione di acido lattico. Tutto questo rimanendo vivi e numerosi nel prodotto finale destinato al consumo. Lo yogurt è quindi un alimento la cui acidità piuttosto elevata inibisce lo sviluppo dei micro-organismi patogeni.
Lo Yogurt della Mucca Gina viene prodotto senza l’utilizzo di conservanti alimentari e si conserva bene anche per 25 giorni: è dunque un alimento assolutamente sicuro se si rispettano le date di scadenza e una corretta conservazione in frigorifero.
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100 ml di yogurt bianco vellutato della Mucca Gina contengono:

  • 3,55 gr.di proteine
  • 3,5 gr. di grassi
  • 4,6 gr. di carboidrati
  • minerali con predominanza di calcio
  • vitamine del gruppo B
  • acido pantotenico
  • vitamina PP

In salute con lo yogurt della Mucca Gina

Grazie alle sue proprietà disintossicanti e antibatteriche lo yogurt della Mucca Gina, se assunto regolarmente, può essere impiegato con successo nella prevenzione e nella cura di patologie di diversa entità.

PATOLOGIE INTESTINALI E DIARREA
La flora intestinale è molto delicata e sensibile alla cattiva alimentazione, agli antibiotici (e altri farmaci) e allo stress. La flora intestinale è fondamentale per un buon transito intestinale e per mantenere in salute il sistema immunitario. L’assunzione di yogurt della Mucca Gina, preferibilmente la mattina a digiuno, ripristina la condizione migliore della flora batterica intestinale.
STITICHEZZA
Il consumo quotidiano di yogurt della Mucca Gina (almeno 200 gr. al giorno lontano dai pasti principali) aiuta il ripristino della flora batterica intestinale e, conseguentemente, la normale regolarità dell’intestino.
DIFFICOLTA’ NELLA DIGESTIONE
Lo yogurt della Mucca Gina aiuta la digestione delle fibre e degli altri alimenti, aumentando la quantità di batteri “amici” nel colon. La presenza di vitamina PP e di acido pantotenico protegge il nostro organismo dai disturbi digestivi.
TERAPIE FARMACOLOGICHE
Per rigenerare la flora batterica durante terapie antibiotiche (e/o farmacologiche più o meno prolungate) è consigliabile assumere piccole quantità di yogurt della Mucca Gina, ogni due ore circa. Per ottenere buoni risultati è necessario prolungare l’uso quotidiano anche dopo il termine della terapia.
USTIONI, DERMATITI, INFEZIONI ORALI E CUTANEE
In caso di eczemi, ulcere ed escoriazioni è possibile distribuire dello yogurt bianco vellutato della Mucca Gina sulle parti interessate, anche più volte al giorno, in modo da disinfettarle, grazie alla sua azione antisettica, e alleviare così il corpo dal prurito. Per rinfrescare il tessuto in seguito a piccole ustioni, basta applicare lo yogurt (meglio se mescolato con miele e foglie macerate di sambuco) direttamente sulla pelle.
INSONNIA E NERVOSISMO
Prima di andare a dormire, l’assunzione di 1 yogurt della Mucca Gina, grazie alla rpesenza di triptofano (l’aminoacido che favorisce la sintesi della serotonina, il neuro mediatore del benessere), può calmare gli stati di agitazione nervosa, indurre il rilassamento e stimolare il sonno.
ECCESSO DI ALCOOL
La proprietà disintossicanti dello yogurt bianco vellutato della Mucca Gina lo rendono efficace per riequilibrare l’organismo dopo un’abbondante ingestione di alcolici. In questi casi è possibile assumerlo da solo oppure mescolato con acqua e un pizzico di sale.
DENTI E GENGIVE
Il consumo di yogurt della Mucca Gina, in virtù della quantità di calcio contenuta, influisce positivamente anche sulla salute della bocca, denti e gengive. Le ricerche di settore, basate sul confronto dello stato di saluto del cavo orale e delle abitudini alimentari di determinati pazienti, hanno mostrato come una dieta ricca di latte e yogurt possa produrre un effetto benefico sulle patologie paradontali. Sono sufficienti 55 gr. di yogurt al giorno per prevenire, anche in età avanzata, problemi relativi a denti e gengive. Nello yogurt, l’assorbimento di calcio risulta infatti favorito dalla presenza di acido lattico I fosfopeptidi di calcio risulterebbero anche in grado di esercitare un’azione mineralizzante sullo smalto dei denti. Studi recenti condotti da ricercatori universitari giapponesi hanno inoltre indicato come l’assunzione di una porzione giornaliera di yogurt, per 6 settimane, inibisca la quantità di sulfuro di idrogeno (tra le cause dell’alitosi) presente nel cavo orale e, come quindi possa rappresentare un rimedio semplice ed efficace nella cura di questo fastidioso disturbo.
CANCRO AL COLON
Il consumo di 90 gr. di yogurt, due volte al giorno, durante 6 settimane di continuo, produce una diminuzione del sulfuro di idrogeno, responsabile questo dell’insorgenza di cancro al colon. Quindi assumere regolarmente lo yogurt può ridurre il rischio di cancro al colon.
COLESTEROLO ALTO
Assumi regolarmente lo yogurt bianco vellutato della Mucca Gina dentro cui spezza due noci. Oppure lo yogurt della Mucca Gina ai cereali. All’interno dell’intestino, i fitosteroli, presenti nelle noci e nei cereali (ma anche nelle mandorle e nell’olio di oliva), assieme allo yogurt, competono con il colesterolo e ne limitano l’assorbimento da parte dell’organismo. Le proprietà ipocolesterolemizzanti dei fitosteroli sono conosciute fin dagli anni ’80 e numerosi studi scientifici evidenziano la loro capacità di contrastare significativamente il cosiddetto colesterolo cattivo (LDL) e di ridurre il colesterolo totale nel sangue. Gli esperti consigliano di assumere fitosteroli attraverso lo yogurt soprattutto agli individui che presentano un rischio cardiovascolare medio. In questi casi, se assunto regolarmente per almeno 6 mesi e in associazione ad una alimentazione varia, equilibrata, povera di grassi saturi, ricca di fibre, frutta e verdura, contribuisce alla riduzione di colesterolo LDL (quello cioè responsabile dello sviluppo della placca arteriosclerotica) del 10-15%. Nel caso invece in cui i pazienti presentino situazioni più gravi, la terapia più indicata resta necessariamente quella farmacologica.
OSTEOPOROSI
L’osteoporosi è una malattia sistemica dello scheletro che, in seguito alla diminuzione della massa ossea e di microarchitettura del tessuto osseo, è soggetto a un rischio maggiore di fratture. Un’alimentazione corretta, ricca di calcio e vitamina D (oltre a una regolare attività fisica e uno stile di vita sano) svolge un ruolo fondamentale nella comparsa e nel decorso di questa patologia. I nutrizionisti raccomandano l’assunzione dagli 800 ai 1.500 mg di calcio al giorno. Un vasetto di yogurt della Mucca Gina apporta indicativamente 350 mg di calcio.
DONNE E MENOPAUSA
Con la menopausa la donna cessa l’attività ovarica e, di conseguenza, la produzione di ormoni che ne garantiscono la fertilità. La mancanza di estrogeni espone la donna, in questo periodo della vita, al rischio di patologie e disturbi cardiovascolari, rendendola anche particolarmente soggetta all’alterazione degenerativa delle ossa, dettata dall’osteoporosi, con complicazioni più o meno gravi. Ecco perché maggiore sarà l’apporto nutrizionale di calcio durante la giovane età, più elevat sarà la presenza di calcio nelle ossa in età adulta e soprattutto al momento di climaterio, fase in cui a una fisiologica riduzione dell’assorbimento di calcio si accompagna un incremento del processo di perdita di questo minerale. Dopo la menopausa gli esperti raccomandano di assumere 1.500 mg di calcio al giorno.
DIETE IPOCALORICHE
Lo yogurt all’interno di un regime dietetico ipocalorico può agevolare la perdita controllata di peso. In particolare il calcio incrementa la velocità di smaltimento del grasso, in quanto stimola l’utilizzo dei grassi come fonte di energia e inibisce la litogenesi (produzione di nuovo grasso). Questo favorisce un dimagrimento corretto e produttivo, ovvero uno snellimento che utilizza la massa grassa e permette di mantenere inalterata la massa magra.
CARENZA DI POTASSIO, FOSFORO E MAGNESIO
Potassio, Fosforo e Magnesio, sono sali minerali molto importanti per la salute e per le ossa.
In media 100 gr di yogurt contengono: 17 mg. di Magnesio, 240 mg. di Potassio; La carenza di Potassio si manifesta con debolezza muscolare, aritmie, tachicardia, stati confusionali e sonnolenza. Il suo fabbisogno giornaliero medio è di circa 3 grammi. Il fabbisogno giornaliero di fosforo è pari a quello di calcio, ovvero per gli adulti è di circa 800 mg; 1.000 mg negli anziani e 1.200 mg negli adolescenti e nelle donne in gravidanza o allattamento. Il magnesio è necessario per la costituzione dello scheletro, per l’attività nervosa e muscolare, per il metabolismo dei grassi e per la sintesi proteica. Il 70% del magnesio presente in un organismo è localizzato nelle ossa.
Il fabbisogno giornaliero è pari a 250-350 mg al giorno per adulti e anziani e 450 mg per le donne in gravidanza e allattamento.
CARENZA VITAMINE GRUPPO B
Lo yogurt aumenta l’apporto vitaminico, specialmente le vitamine del complesso B che forniscono energia all’organismo convertendo i carboidrati in glucosio, sono necessarie per il normale funzionamento del sistema nervoso, sono essenziali per il mantenimento del tono muscolare nel tratto gastrointestinale e per la salute della pelle, dei capelli, degli occhi, della bocca e del fegato.

Gusti del momento

Tanti sono i gusti dello yogurt della Mucca Gina e vengono rinnovati periodicamente in funzione delle stagioni. Attualmente sono disponibili i seguenti gusti:

Percoche
Albicocca
Banane
Banana
bianco vellutato
Bianco vellutato
Hafer
Cereali
ciliegie
Ciliegia
Fresh ripe strawberry
Fragola
Freshly picked red raspberries
Lamponi
Limoni
Limone
Pere
Pera
caffe
Caffè
miele
Miele
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Mela Verde

Perchè lo yogurt è più digeribile del latte?

Entro un’ora dal momento in cui si assume lo yogurt, il 90% di esso è già digerito. Invece, se si beve un bicchiere di latte, nello stesso tempo se ne digerisce soltanto il 30%.
Lo yogurt è più digeribile del latte grazie all’azione dei fermenti lattici che operano una vera e propria predigestione dei più importanti costituenti del latte. Il lattosio viene trasformato in acido lattico, le proteine sono parzialmente coagulate e anche i grassi diventano più digeribili. Perciò lo yogurt può essere assunto anche da persone moderatamente intolleranti al lattosio.

Storia dello yogurt

Alimento antichissimo, deriva il suo nome dalla parola turca yoğur, letteralmente mescolare, ma sulle origini dello yogurt non si hanno notizie certe. È probabile che sia nato per errore. Del latte dimenticato da un pastore in un otre di pelle e venuto a contatto con qualche fonte di calore: probabilmente è così che l’uomo ha scoperto lo yogurt. Si ritiene che siano state le popolazioni bulgare e protobulgare a diffonderlo.
In seguito ai contatti culturali ed alle migrazioni dei popoli che già lo usavano presso di loro, l’uso dello yogurt si diffuse presto in tutto l’Occidente fra i fenici, i greci, gli egizi ed i romani. Il noto medico ellenico Galeno, vissuto nel II secolo d.C. descrive le eccezionali azioni benefiche dello yogurt sull’intestino e sul fegato. L’opera di diffusione continuò, al contempo, in Oriente: se ne trova traccia nelle novelle de Le mille e una notte, d’uso diffuso, quindi, anche fra gli Arabi. Ancora compare del latte fermentato nelle cronache dei Crociati e la leggenda vuole che Francesco I di Francia debba una prodigiosa guarigione a una cura a base di Yogurt prescrittagli da un medico ebreo di Costantinopoli. Lo yogurt incontrò un eccezionale successo anche in India: infatti negli antichi testi ayurveda, lo yogurt è citato come simbolo di alimentazione sana e ancora oggi costituisce uno dei principali alimenti della dieta locale.
Chi ha dato allo yogurt una grandissima fama è stato il microbiologo russo Ilya Ilyich Metchnikov, ricercatore dell’Istituto Pasteur, che fu il primo a studiarlo in laboratorio per cercare di scoprire il segreto della longevità delle popolazioni bulgare che ne facevano largo consumo. Fu lui il primo a isolare il Lactobacillus bulgaricus, uno dei batteri responsabili della fermentazione del latte. E lo yogurt gli valse un Premio Nobel per la Medicina nel 1908.
Nel 1964, un’équipe di medici americani riferì di alcuni studi che associavano l’uso di latte fermentato alla prevenzione delle malattie alle coronarie, in relazione a ricerche effettuate sull’alimentazione del popolo Masai. Queste tribù, che presentavano un basso livello di colesterolo nel sangue, seguivano una dieta basata sul consumo regolare di latte fermentato. Tale preparato era ottenuto da determinati ceppi batterici cpaci di sviluppare un benefico processo di fermentazione che avrebbe condotto, secondo la teoria dei ricercatori, all’accumulo di n metabolita indicato come AMF (Anticholesteremic Milk Factor) caratterizzato da un’azione ipocolesterolemica. In Italia e in Europa, un prima diffusione commerciale dello yogurt avviene dopo la Seconda Guerra Mondiale e da allora, tramite lavorazioni sempre più specifiche ed elaborate, assumerà caratteristiche in grado di rispondere alle più svariate esigenze in termini nutritivi, dietetici, curativi e di piacevolezza per il palato.

I GUERRIERI INVINCIBILI DI GENGIS KHAN

I Mongoli furono grandi estimatori dello yogurt, ritenendolo un alimento fondamentale per il sostentamento, la forza fisica e la bellezza del corpo. A questa passione per lo yogurt viene legata una leggenda che vede protagonisti Gengis Khan e il suo corriere. Quest’ultimo, impegnato in una lunga traversata nelle steppe, fece sosta in un villaggio. Qui un nemico gli riempì una borraccia di latte, anziché di acqua, pensando che il latte si sarebbe guastato durante il tragitto e che il corriere avrebbe patito la sete e non sarebbe riuscito ad arrivare da Gengis Khan. Tuttavia il tranello ebbe esito opposto: il corriere, bevendo il latte ormai fermentato, ne ricavò l’energia necessaria per arrivare sano e salvo a destinazione. Gengis Khan, appresi gli effetti straordinari dello yogurt, ne impose l’uso a tutti i suoi guerrieri affinché ne traessero vigore e capacità di resistenza.

Lo sapevi che…

In Occidente si chiama yogurt, ma nelle altre regioni:

  • Islanda – Skyr
  • Giappone – Yakult
  • Asia Minore – Leben, Laben
  • Scandinavia – Taette
  • Finlandia – Plimae, villi
  • Jugoslavia – Kysla Gravenica
  • Iran – Yok
  • Egitto – Leben, Laban
  • Norvegia – Kaelder-milk
  • Cile – Skuta
  • India – Dahi, Lassi
  • Birmania – Tyre
  • Sud Russia – Kefir, Kuban
  • Asia Centrale – Koumiss
  • Angola – Kaffirs
  • Estremo Oriente – Saya
  • Lapponia – Taetioc
  • Paesi Arabi – Leben
  • Ungheria – Tarhò
  • Grecia – Kajmak
  • Russia – Kumys, Kummiss